Sentire


La capacità di metterci in relazione permette di sentire le cose in noi stessi
e di sentire noi stessi nelle cose.
Altrimenti nessun sentimento sarebbe possibile.

foto: bimba a pesca col nonno a Ine no Funaya, Kioto Giappone

Il cuore della coscienza


Il cuore della coscienza è come la mente di un bambino che assorbe ogni cosa e deve essere protetta.
Nutriamo la coscienza con stimoli elevati.

foto: bambini a pesca col nonno a Ine

http://marinamagro.blogspot.com/p/giappone-ine.html

Nel silenzio da cui tutto ha origine.


Ritrovo un amico dopo qualche decennio e raccontandoci un pò,
tra l'emozione di alcuni ricordi veramente lontani,
finiamo a parlare di viaggi e del mio prossimo in Tibet.

Mi dice - ho un libro per te -.

Ecco questo meraviglioso testo scritto da Fosco Maraini dopo parecchi viaggi (1937/1948) affiancando uno dei nostri massimi orientalisti Giuseppe Tucci.
Il Tibet, la filosofia buddista e tutte le altre filosofie orientali mi interessano da sempre e sono le mie letture preferite.

 La visione offerta da Maraini è profondamente umana, coglie l'aspetto antropologico dell'essere umano che popola quelle latitudini.
In viaggio lasciando il porto di Napoli col piroscafo fino a raggiungere l'India e poi i treni da Bombay a Calcutta. A piedi attraversando foreste, piccoli universi di acqua e vegetazione fino a passare il piccolo stato fiabesco del Sikkim e ancora su in carovane per valli e passi innevati  e crepacci.

Qui un passo del libro:

- Gli ossi degli animali non si seppelliscono, non si nascondono alla vista, non si distruggono; stanni lì come sassi lungo la via, alle porte delle case, si pestano e si scalciano; i bambini vi giocano o se li scagliano a vicenda.

E questa passività, c'è poi, vorrei dire, un muto godimento, è anche un modo d'azione. Le ossa sono dunque un genere di fiori, un conforto, un piacere. 
Sono forse lo specchio del fluire ingannevole del tempo, da cui l'uomo deve sfuggire se vuole salvarsi? Chissà.

Col burro e le ossa ecco il terzo elemento: lo Sconfinato Silenzio.
La fisica moderna ci parla di continuo tetradimensionale spazio-tempo.
il Tibet è costituito da un tetradimensionale spazio-silenzio.
V'è il silenzio giallo, ocra, delle sassaie; quello cilestro-verde dei ghiacciai; quello delle valli dove roteano altissimi, contro il sole, i falchi. 

Ed è il silenzio che purifica tutto, secca il burro, polverizza le ossa
e lascia infine nell'animo una dolcezza inesprimibile di sogno, come avessimo toccato qualche patria originaria perduta, dopo la primissima infanzia della storia. -







Emmanuel Grandin ad Arles

Un tramonto primaverile a Arles, note di tango argentino al bandoneòn.
Lui, Emmanuel Grandin da quindici anni vive a Buenos Aires per imparare a suonare
 questo strumento considerato l'anima del tango.
Mi piace pensare che era li sotto l'obelisco a suonare anche per me.
Merci.

Ascoltale il brano sotto in youtube, è bellissimo!

 lhttps://www.youtube.com/watch?v=T8388-V7OqE'





giardino di una vecchia casa provenzale

Amo il vento che in questo giardino s'insinua sussurrando tra foglie diverse e  giovani grappoli d'uva appena germogliati. 
Anche il gatto avverte qualcosa, forse un fruscio di foglie mosse, alza la testa e rizza la coda 
poi torna a raggomitolarsi sul vaso di terra intorno l'esile tronco d'acero.
Una sorta di dolce languore primaverile mi pervade evocando la gioia  d'incontri inattesi 
in cui gli sguardi toccano l'anima e i sorrisi arrivano al cuore. 
Il vento mi accarezza la pelle e apre la mia mente all'immaginario conducendomi oltre, al di là di ciò che appare,
 in una sorta di trascendenza che mi fa sentire parte di ogni cosa.