Amo viaggiare in solitaria. Il viaggio diventa così un'iniziazione. È la libertà di essere "Nessuno".
La solitudine che provo a camminare sulle strade del Mondo è interezza, centratura. Una percezione di forza interiore che si apre al vivere e mi permette di cogliere nell'altro ciò che va oltre la dolcezza di uno sguardo o le parole dette. Al di là di nomi e forme, senza giudizio, seguendo i fili invisibili di Ciò che ci muove in una percezione di comunione con il Tutto. È un soffio che connette il battito del mio cuore al vento o al respiro di chi incontro.
In certi luoghi di preghiera o di silenzio millenario o in certi luoghi di connessione con Madre Natura ci sono delle risonanze energetico spirituali talmente elevate che facilitano l'allineamento interiore. Questi sono i viaggi che amo fare, per ritrovare la mia nudità, che è la mia libertà.
Fotografia dal mio viaggio in Giappone
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