Ogni volta è nuova


Il "me stesso" è qualcosa di vivo, non è statico, cambia in continuazione, aggiunge o toglie, prende o lascia. In me accade di tutto. Voglio rendermi conto di questo, ogni volta è nuova, ogni volta imparo di nuovo.

Il "me stesso" è qualcosa di vivo, 
non è statico, cambia in continuazione, 
aggiunge o toglie, prende o lascia.
 In me accade di tutto. 
Voglio rendermi conto di questo, 
ogni volta è nuova, ogni volta imparo di nuovo.

foto: Atlantico, passeggiata nella nebbia 

La canzone della vita

Camminate nel ritmo della vita,
le vostre membra non saranno stanche.
Cantate con il ritmo della vita,
la vostra voce sarà dolce.
Danzate con il ritmo della vita,
i vostri piedi non toccheranno terra.
Respirate il ritmo della vita.
Pensate nel ritmo della vita.
Lasciate che questa energia ritmica
sia la vostra vita.


Rumi

foto: la danza dell'oceano, sullo sfondo la Torre di Trafalgar

L'anima nell'universo

Noi siamo uniti all'universo da vincoli più veri e profondi 
delle sole necessità. La nostra anima è attratta 
dall'universo e si manifesta nell'amore verso la vita 
come se avessimo innumerevoli canali o fili 
che si estendono dalla terra fino le stelle.

foto: in riva all'Atlantico - Andalusia

"Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l'oceano di quanto non sappiamo"


"Ci sono frontiere dove stiamo imparando e brucia il nostro desiderio di sapere. Sono nelle profondità più minute del tessuto dello spazio, nelle origini del cosmo, nella natura del tempo, nel fato dei buchi neri e nel funzionamento del nostro pensiero."

"Un individuo è un processo, complesso, ma strettamente integrato. Quando diciamo che il comportamento umano è imprevedibile, diciamo il vero, perché è troppo complesso per essere previsto, sopratutto da noi stessi. La nostra intensa sensazione di libertà interiore, come Spinoza aveva visto acutamente, viene dal fatto che l'idea e l'immagine che abbiamo di noi stessi sono estremamente più rozze e sbiadite del dettaglio della complessità di ciò che avviene dentro di noi. Noi siamo sorgente di stupore per noi stessi. Abbiamo cento miliardi di neuroni nel nostro cervello, tanti quanti le stelle di una galassia, e un numero ancor più astronomico di legami e combinazioni in cui questi possono trovarsi. Di tutto questo non siamo coscienti. "Noi" siamo il processo formato da questa complessità, non quel poco di cui siamo coscienti."

"Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l'oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato."

Tratto da "Sette brevi lezioni di fisica" di Carlo Rovelli
edizione ADELPHI

Foto: el Palmar e l'Oceano Atlantico - Andalusia

La bellezza salverà l'umanità? - Racconto/Riflessione -


La bellezza salverà l'umanità?

Non possiamo considerare la bellezza come fosse indipendente dalle cose attorno a noi perché la bellezza non è solo un fattore estetico ma una dolce armoniosa nota che arriva al nostro cuore. Il senso del bello ispira il processo d'espansione della nostra coscienza ma fintanto che il potere di comprensione sarà limitato rimarrà la divisione tra bello e brutto.

La ristrettezza di visione ci fa separare il bello e il brutto. 
Il brutto esiste nella vita e nell'arte come espressione distorta prodotta dalle nostre limitate conoscenze e dai condizionamenti fuorvianti di ciò che è la bellezza. Il brutto è disarmonia, il bello è espressione d'armonia che regna ovunque nell'universo.

Quando riusciamo a considerare le cose senza giudicarle in base alle nostre idee allora possiamo avere la giusta visione di bellezza esistente in ogni oggetto o sua espressione. Comprendere trascendendo i nostri parametri di bello e brutto per scoprire in ogni cosa la bellezza di verità, la sua natura più intima e vera.

La coscienza dell'armonia è espressione dell'anima e così l'espressione del bello trova la sua via nell'amore verso l'Infinito. La comprensione del mondo intero è nell'amore. Dobbiamo evolverci nel cuore ed è lì che possiamo penetrare nell'intimità delle cose liberi da ogni contaminazione per riempirci di bellezza e di amore.

La musica è la forma più pura d'arte ed è la più diretta espressione di bellezza che riesce a far vibrare di gioia ogni nostro atomo. Tutto nella creazione è musica. Una notte stellata e le infinite costellazioni nel cielo. Il canto animoso e laborioso delle rondini che all'alba hanno costruito un nido tra i vetri colorati della mia porta d'ingresso, o al tramonto quando giocano a rincorrersi tra i fili sospesi del parasole sopra il patio rifugiandosi in cucina sopra la madia.
La pioggia scrosciante delle notti primaverili canta e danza tra le folate di vento rimbalzando sui vetri delle finestre in un dolce ritmo cullando il mio sonno.

A saperla cogliere la bellezza è ovunque, basta aprire il nostro cuore.

foto: incontro pieno di vibrante poesia nella casa in cui ero ospite. Amanoashidate, Giappone



come una fuorilegge


Scappata come una fuorilegge con Freya che si rallegrava del percorso inusuale.
Tanta voglia di cieli, di spazio, di vento e di sguardo che si perde all'orizzonte.
(periodo restrizioni covid e la guardia civil che vigila armata)

foto: Veje de la Frontera (by Iphone)

Il viaggio dell'anima spinge all'azione - Racconto/Riflessione -



Le lunghe passeggiate sulla spiaggia deserta in riva a l'oceano, la gioia della luce abbacinante del sole, la gioia del vento libero che mi trapassa rendendo la mia mente fresca e leggera, si fonde con la gioia della vita in un'unica armonia sia nel mio mondo interiore che in quello esteriore. Così la comprensione dell'Infinito è legata al mondo dell'attività, la vita e l'attività sono inseparabilmente connesse tra loro.

Tutto il nostro corpo è in continua attività delle sue funzioni interne, i battiti del cuore non si fermano mai così come l'attività del cervello o dello stomaco, così esteriormente la vita ci spinge a una perenne danza di azioni, l'energia ci sprona ad agire, la vita interiore ci porta a manifestarci esteriormente.

Anche il viaggio dell'anima non può rimanere nelle idee o nel sentire e necessita espressione continua all'esterno, ha bisogno di dedicarsi all'azione, deve dare. 

Nella nostra cultura occidentale siamo propensi al fare, al produrre, tanto che spesso accade diventi una frenesia di potere. Invadere e prendere ogni cosa con una ostinazione al fare sempre di più, senza ascolto alla coscienza interiore,  frequentemente senza moralità. 

La via spirituale invece è equilibrata nell'armonia di relazione tra il dentro e il fuori. Se il nostro agire nasce da una spinta interiore come la gioia, l'entusiasmo, la passione, ne risulterà un'opera consacrata all'Infinito, morale giusta e libera e non avvertiremo la stanchezza del lavoro.

L'anima anela alla libertà. La ricerca è la verità, ciò che è giusto, così l'anima esprimerà se stessa con forza, fermezza e gioia. E' così che si trova la connessione con il Tutto, con l'Infinito.

Appartati nella nostra solitudine proviamo a riflettere su questo grande mondo umano, quest'eterno sforzo dell'uomo che si fa strada da sempre tra immensi dolori e grandi gioie. Ognuno di noi può dare espressione all'Infinito nei grandi e piccoli atti quotidiani, nella bellezza e nell'ordine, nelle azioni buone e giuste, nel lavoro che porti beneficio per sé e per il prossimo.

Qualora sia lo spirito di bontà e amore che ci spinge all'azione, tutte le nostre attività saranno intrise di gioia, che irradierà dal nostro sguardo e da tutto il nostro essere. Quest'energia o spirito, come lo si voglia chiamare, è quello per il quale i bisogni del prossimo ci sembrano importanti come i nostri. Quando agiamo sotto questo impulso inevitabilmente l'attività sarà rivolta al bene che si tramuterà in una chiara soddisfazione della propria anima.

Dobbiamo sempre più attingere all'amore universale, amare intensamente la vita  con le sue gioie e i suoi dolori, i suoi successi e le sue cadute. Possiamo vivere la pienezza della vita mostrando di saper dare come saper ricevere.

L'essere umano che segua la spinta della propria anima alla manifestazione di sé esteriormente attingendo alle diverse qualità come la bontà e la bellezza nella riuscita delle sue attività, del suo lavoro, si riconoscerà più grande e la conoscenza di sé sarà più vasta.

Noi attraversiamo l'Infinito ad ogni passo perché la realtà è l'Infinito con le sue infinite possibilità, a noi scegliere la schiavitù di un potere avido ed egoista o la libertà dettata dall'anima.

foto: bambina a pesca col nonno al villaggio di pescatori Ine, nella prefettura di Kioto - Giappone
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