Luogo e Tempo


ogni istante è il mio luogo di verità

foto: Laos, bambini durante una pausa scolastica,
le maestre distribuiscono le merende

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cogliere la bellezza


Si puoi vedere solo ciò che ci appartiene,
puoi cogliere la bellezza se in te vibra.

foto: a Nong Kiaw

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Teatro San Marco, Vicenza - INCONTRI A TEATRO

Per il ciclo -INCONTRI A TEATRO - primo incontro con
"SCHEGGE" per favore non chiamateli uomini.
Autrice: Rossella Menegato
Ass culturale l'IdeAzione: Marzia Garofletti
Attrici:Erika Magnabosco, Luisa Vigolo
con intervento di Alberto Galla




prossimo incontro Venerdi 27 aprile ore 18

Le onde del tempo

"Gli uomini si rammaricano dei loro capelli bianchi
e contano sulle dita le primavere e gli autunni trascorsi,
ma quando ripensano a tutta la loro vita ed esaminano a una a una
le onde del tempo passato, riescono a trovare un guizzo di luce
nonostante i corpi corrosi e, dimentichi di sé,
possono veramente gioire."


tratto da : Guanciale d'erba Natsume Sòseki

foto: in the Benchen Monastery
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vento primaverile

Il vento primaverile attraversa senza scopo la casa vuota,
non per riguardo verso chi lo accoglie,
né per ripicca verso chi non lo gradisce.
Arriva spontaneamente e spontaneamente si allontana,
con lo spirito equanime dell'Universo.
Appoggio il mento sul palmo della mano:
se anche il mio cuore fosse aperto come la mia camera,
il vento primaverile lo penetrerebbe, anche se non lo volessi.

tratto da: Guanciale d'erba di Natsume Sòseki

foto: Giardino primaverile a Kanazawa

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due mondi mescolati col pennello della poesia

"Intanto provo una sonnolenza profonda. Mi domando se sia giusto definirla incantesimo.
Mentre si dorme immersi in un sonno profondo non ci si accorge di sé.
Nessuno, quando è sveglio, dimentica il mondo esterno. Tra questi due stati
si stende un confine immaginario, sottile come un filo,
in qui tutto è troppo vago perché si sia desti,
troppo vivido perché ci si possa giudicare addormentati.
E' come se i due mondi della veglia e del sonno
fossero stati messi nello stesso recipiente e mescolati con il pennello della poesia.
Si sfuma la tinta della natura fino al limite del sogno,
Si spinge ancor di più l'universo reale in un mondo di nebbie.
Grazie al braccio magico del demone del sonno, si levigano tutti gli angoli della realtà
e si comunicano lente pulsazioni a questa dolce armonia cosmica...

tratto da: Guanciale d'erba di Natsume Soseki

Foto: casa di legno nel bosco sulla collina di Amanoashidate dell'artista
 Naotsugu Maruhashi

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